Dove: 
Hotel Studios corso Europa, 56 Cologno Monzese (MI)
Quando: 
Domenica 30 Aprile 2017
Orari: 
9:00 - 18:00

Viviamo in un'epoca critica, caratterizzata da un attacco senza precedenti alla salute nostra e a quella del pianeta. Questi due tipi di salute sono collegati e inseparabili. È una crisi che non possiamo attribuire a forze estranee: l'abbiamo provocata noi stessi.

È banale affermare che per molti secoli abbiamo abusato della Terra, il nostro solo habitat, sfruttandolo brutalmente come se fosse un deposito di preziose materie prime a nostra disposizione. Oggi, abbastanza tardi, abbiamo compreso che in realtà il nostro pianeta è un complesso organismo vivente dotato di un grande, ma limitato, potere di autoregolazione, e che esso può reagire alle nostre aggressioni in modo drammatico, se l'umanità si spinge troppo oltre. Oggi è necessaria una cecità incredibile per non accorgersi che questo processo è già iniziato.

Tutto ciò ha influenze dirette su di noi. Non rispettando la natura, ci siamo alienati da essa, sia a livello globale sia a livello della nostra vita individuale. Le meraviglie hi-tech, i prodigi dell'elettronica, i viaggi spaziali, gli illimitati poteri di calcolo e tutti i comfort della società dei consumi ci hanno fatto dimenticare le basi dell'esistenza umana, in particolar modo che:

  • Tutta la vita sulla Terra dipende da circa venticinque centimetri di strato superficiale fertile del suolo, in grado di sostenere la vita vegetale, che a sua volta sostiene quella animale e umana. Tale preziosa sostanza si sta rapidamente esaurendo in tutta la Terra, a causa di inondazioni, erosioni, metodi di coltivazione intensiva, deforestazione e altre pratiche distruttive. Se questa distruzione continuerà, nessuna sofisticata tecnologia potrà nutrirci.
  • Noi siamo parte della natura, perché ci siamo evoluti nel corso dei millenni insieme ad altre forme di vita, sicché il nostro organismo può prosperare solo grazie ad alimenti naturali, aria pulita e ambienti privi di tossine.
  • Sfortunatamente, non è questo il modo in cui stiamo vivendo nel mondo sviluppato.

Nonostante gli elevati standard di vita, la buona igiene, le meraviglie della medicina moderna e la crescente prosperità, lo stato di salute della popolazione è generalmente cattivo e sta peggiorando. Certo, la durata della vita è aumentata, ma una vita più lunga non ha molto valore se gli anni extra sono segnati da malattie come artrite debilitante, Alzheimer, scarsa mobilità e capacità digestiva insufficiente, per cui continuiamo a vivere solo grazie all'assunzione di grandi quantità di farmaci. All'altro estremo, i bambini sono vittime a un'età sempre più precoce di malattie croniche degenerative che fino a non molti anni fa riguardavano esclusivamente persone di mezza età e anziani. L'obesità, con le sue nefaste conseguenze sulla salute, è un'epidemia che si sta diffondendo in tutte le fasce di età. Considerando le cifre astronomiche spese in ricerca medica e cura della salute, il quadro generale è fosco.

Ironicamente, nei Paesi in via di sviluppo dove lo stile di vita tradizionale (comprese le tecniche agricole di una volta) ancora sopravvive, la gente è generalmente molto più sana, nonostante la povertà diffusa. Là le persone non hanno divorziato dalle proprie radici naturali e cominciano ad ammalarsi solo quando passano allo stile di vita occidentale, frainteso come qualcosa di invidiabile.
Chiaramente, dobbiamo cambiare il nostro stile di vita. "Ritorniamo alla natura!", suggeriva il filosofo francese del XVIII secolo, Rousseau, e questo è esattamente ciò che dobbiamo fare. Dobbiamo trovare la via per tornare a uno stile di vita non snaturato e imparare a ripristinare la buona salute affrontando le cause e non soltanto i sintomi dei nostri problemi.
Il metodo di cura Gerson, che è l'argomento del presente libro, ci rende capaci di ciò, sia che stiamo cercando di guarire da una delle infinite malattie croniche degenerative, sia che vogliamo uscire da un generico stato di "sottosalute", con tutti i suoi sintomi secondari, per acquisire forma e benessere eccellenti.

Il principio fondamentale di questo programma è la totalità (anche detta "olismo"). Essa vuol dire prendere in considerazione l'organismo intero e affrontare tutti i suoi problemi e debolezze, non puntare soltanto a un sintomo o un organo, come se fossero indipendenti dal resto del corpo. Significa anche considerare il contesto e le condizioni fisiche della vita quotidiana dell'individuo, il suo lavoro e il suo stile di vita. Tale approccio è molto diverso da quello della tradizionale medicina allopatica, caratterizzato da una specializzazione crescente e focalizzata sul sintomo, alla ricerca di una causa singola che si tenta di sopprimere mediante farmaci.

IL Documentario Completo: Se Solo avessimo Saputo

il documentario è parte integrante del libro: Guarire con il metodo Gerson

Si dice spesso che la medicina allopatica moderna è l'unica scienza importante rimasta bloccata all'era pre-Einstein. Di fatto, essa opera ancora nello spirito di Louis Pasteur, lo scienziato francese del XIX secolo, cosiddetto "padre della teoria del germe". Per tutta la sua vita, Pasteur fu convinto che le malattie erano provocate da germi (o batteri, che egli fu il primo a identificare) e che la cura consisteva nel distruggerli. A differenza del suo contemporaneo e antagonista Antoine Béchamp, secondo cui ciò che importava non era il germe, ma la condizione dell'organismo da esso attaccato, Pasteur rimase fedele al suo dogma fino alla fine. Solo sul letto di morte ammise che «il germe non è nulla, il terreno è tutto» Sfortunatamente, questo tardivo ravvedimento è rimasto praticamente inascoltato e la medicina moderna è tuttora nella trappola della teoria del germe e della specializzazione crescente, a scapito del "terreno".

Il programma Gerson procede in direzione opposta. Il suo metodo di cura è nonspecifico, e ciò spiega come mai sia applicabile a una vasta gamma di patologie: esso mira a guarire il "terreno" (ovvero, l'organismo nella sua interezza), che a quel punto diventa capace di guarire se stesso. L'incredibile capacità di auto-guarigione del corpo, pienamente utilizzata in questo programma, è purtroppo trascurata e addirittura ignorata nella medicina allopatica. Naturalmente, la non-selettività (l'opposto della specializzazione) è un concetto tabù per i medici di formazione tradizionale. Questo, il giovane dottor Max Gerson lo capì allorché scoprì che poteva liberarsi dei suoi frequenti, debilitanti mal di testa adottando una dieta vegetariana povera di grassi e di sale. Ciò innescò un processo che alla fine portò il dottor Gerson a comprendere che la sua dieta stava curando tutto l'organismo, non un disturbo specifico, e che quindi non c'erano praticamente limiti al suo potere di guarigione. Gli incredibili risultati di ottant'anni di terapia dimostrano che egli aveva ragione.

Oggi che il mondo è infinitamente più tossico e la dieta occidentale assai più dannosa di quella dell'epoca di Gerson, la sua terapia ottiene ancora risultati straordinari, sebbene il lavoro di guarigione sia più difficile e richieda tempi maggiori. A ogni modo, occorre sottolineare che il metodo di cura Gerson non è una panacea universale né una cura miracolosa, e potrebbe fallire per molte ragioni (per esempio: se il paziente arriva a esso troppo tardi, dopo che tutte le terapie tradizionali hanno fallito; se non osserva le regole; se gli è stato asportato un organo vitale). A parte tali casi, il tasso di successi del programma Gerson sui tumori avanzati e molte altre gravi patologie degenerative supera di molto quello delle cure tradizionali. I capitoli seguenti spiegano in dettaglio come e perché ciò accade.

Relatori del Corso:

 

Margaret Straus è nipote del Dottor Max Gerson. Nata a New York, dal 1967 abita in Europa, prima a Londra e ora tra Milano e il lago di Como. Nei primi anni 70 scrive un articolo sul lavoro di suo nonno per “Here’s Health”, una rivista popolare inglese per le cure naturali. L’articolo suscita enorme interesse e da allora la signora Straus scrive articoli, fa conferenze e tiene seminari sul lavoro di suo nonno in tutta l’Inghilterra. Attraverso centri di alimentazione naturale organizza l’importazione di libri su Gerson e la disponibilità dei prodotti necessari per la pratica della sua terapia, tornando periodicamente in California, dove segue insieme a sua madre Charlotte Gerson il lavoro nelle diverse cliniche Gerson.

Nel 1979 suo marito Giuliano Dego, scrittore e professore all’Università di Londra, inizia una ricerca approfondita sulla storia del Dottor Gerson che porterà nel 1997 alla pubblicazione negli Stati Uniti del suo romanzo di 767 pagine, Doctor Max.
La coppia si trasferisce in Italia nel 1982. Dopo qualche anno Margaret Straus viene contattata dal direttore della casa editrice Gruppoimmagine che, con il suo aiuto e una introduzione di Giuliano Dego, pubblica nel 1993 la traduzione del libro di S. J. Haught, Cancro: Storia di una cura sepolta. La terapia Gerson.

Nel 1999, la Rizzoli pubblica Il dottor Max, il romanzo di Dego, nella prestigiosa collana economica SUPERBUR. L’interesse suscitata da questo romanzo avvincente e inquietante, porta alla pubblicazione da parte di Macro Edizioni del libro di Charlotte Gerson e Morton Walker, La terapia Gerson, ristampato 3 volte e, nel 2009 del volume completamente riscritto e aggiornato della Gerson e Beata Bishop, Guarire con il Metodo Gerson quest’ultimo con allegato il film in DVD “Se solo avessimo saputo…” del pluripremiato regista Stephen Kroschel. Margaret Straus, oltre che redattrice ha scritto una nota alla edizione italiana del libro e continua a diffondere il messaggio di suo nonno attraverso conferenze, articoli e colloqui con pazienti.

 

Dr. Alessandro Nicolosi, medico chirurgo siciliano certificato Gerson Module One negli Stati Uniti d’America, presso il Gerson Institute di San Diego (California), ed è oramai prossimo a conseguire la qualifica di Gerson Practitioner, essendo già iscritto al secondo modulo di formazione sulla Terapia Gerson.

Competente in tecniche emodialitiche e svolge le sue mansioni in varie cliniche di Nefrologia ed Emodialisi dal 2009. Impegnato nel sociale, prestando la sua opera come medico di primo soccorso.
Qualificato in ozonoterapia, una terapia molto utile per i pazienti che decideranno di intraprendere il percorso di guarigione nutrizionale Gerson.

Testimonianza recente Manuela Zonta

(Sclerosi Multipla)

 

Programma del Corso:

Breve riassunto storico della terapia, danni della civiltà

Basi biologiche della terapia Gerson

Sindrome da danno tissutale

Preparazione del cibo e dei succhi

Cibi permessi/vietati; Perché cibi cotti.

Sale; Proteina animale;

Oli e grassi;

Prodotti biologici (il suolo: “il nostro metabolismo esterno”);

Succhi/estrattori; Pasti/menu;

Erbe e spezie

Acqua (cloro, fluoro, ecc);

Sostanze chimiche nell’ambiente:

Tossine nella casa/ambiente di lavoro; Cosmetici, deodoranti, coloranti per i capelli; Sole/creme solari

La teoria del Trofoblasto, Integratori per la terapia

Clinica Gerson in Messico

Earthing

La disintossicazione con clisteri di caffè e altro - Margaret Straus

Le reazioni di guarigione, come si manifestano, come gestirle

Variazioni per pazienti pre-trattati con chemio o non oncologici

Casi trattati con successo

Varianti e aggiunti al programma Gerson

Discussione su pazienti guariti - Beata Bishop

Ringraziamenti, Consegna Attestati Corso e restituzione feedback

  

Per richiedere info puoi compilare il modulo che trovi in alto a destra della pagina oppure conttatare il numero: 3406743923

 

VUOI PROSEGUIRE IMMEDIATAMENTE CON L'ACQUISTO DEI BIGLIETTI SCONTATI?

PUOI FARLO QUI' SOTTO

Categorie: